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Aperiri vivendum has in. Eu fabellas deseruisse mea, hinc solum tractatos vim ad, ut quem voluptua nam. Ei graeci oblique perci.

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– 1.5 …La prima corsa dell’anno

Via ai buoni propositi!

L’anno nuovo è arrivato, puntuale e fresco. Le vacanze sono in parte finite, manca solo l’Epifania che tutte le feste porta via!

È tempo di ricominciare a correre, anche se forse non avevo mai smesso. In parte, si può dire, ho corso fino all’ultimo dell’anno, ma ora è un nuovo anno e bisogna ripartire.

Potrei andare domani sera, o forse no. Meglio domani mattina, o forse no. Domani mattina chissà che freddo ci sarà, forse meglio in pausa pranzo che magari fa un po’ più caldo.Sì però perdo un sacco di tempo. Quanti pensieri si affollano nella testa, anzi si chiamano scuse. Urge un po’ di aiuto.

PIÙ MOTIVAZIONE, NIENTE SCUSE!

In fondo basta trovare qualche alleato, fissare un appuntamento e il gioco è fatto! Bè non è proprio così semplice, manca la parte più importante: serve un obiettivo come ad esempio una bella colazione, che mi sembra un buon motivo per alzarsi all’alba.

La parte più difficile è quando suona la sveglia. Non capisci bene dove ti trovi, senti che c’è un bel calduccio e che la punta del tuo naso é freddina, quindi realizzi che sei sotto il piumone. In un nanosecondo arriva il primo pensiero: non ce la posso fare ad alzarmi, chi me lo fa fare, perché mi faccio questa violenza!

Subito dopo, ecco il secondo: non riesco a pensare, la sveglia è tarata sul tempo giusto per fiondarsi fuori dal letto, indossare i vestiti da corsa (rigorosamente preparati la sera prima) prima che cambio idea e manco all’appuntamento.

QUANDO ARRIVA IL TEMPO IN CUI SI POTREBBE, E’ PASSATO QUELLO IN CUI SI PUÒ.

Marie Von Ebner-Eschenbach

Bastano 15 minuti per passare dal letargo alla vita, senza cambiare idea. Una volta fuori casa, inizia il car pooling per arrivare all’appuntamento: le porte dell’auto si aprono e degli umani simili a zombie salgono, sussurrando una specie di ciao, gli occhi ancora socchiusi in piccole fessure che lasciano trasparire un certo fastidio, come a dire: è colpa tua se sono qui.

Pronti si parte! -1,5° C segna il termometro, il ghiaccio forma tante stelline che scintillano nel buio eppure nessuno ha ancora aperto bocca. Si va e basta, la prima corsa dell’anno ha inizio.

1+1= 3, LA FORMULA DEL GRUPPO

Bastano pochi km e la temperatura sale, almeno quella corporea, e la notte lascia spazio al colore rossastro tendente al fucsia dell’alba (il colore preferito dagli Angels in Run) che illumina da lontano.

San Rocchetto è la meta, perché da lì la città dall’alto è magica e regala ogni volta una nuova emozione. E poi, la salita alza bene la nostra temperatura.

Correre per Verona, esplorando le colline è meraviglioso, si fanno nuove amicizie e si scoprono luoghi davvero curiosi. Poi si respira aria pulita e ci si lascia avvolgere da un’atmosfera di pace e relax che solo la natura sa regalare.

Infine arriva l’atteso premio: un bel cappuccio con brioches, che non è sicuramente la colazione che consigliano i nutrizionisti, ma siamo certi che saprete mantenere il segreto. Era pur sempre il nostro obiettivo e gli obiettivi sono fatti per essere raggiunti, giusto?

INSIEME CI SI STIMOLA A VICENDA E SI SOLIDIFICANO I RAPPORTI

E noi Angels lo sappiamo bene, perché correre in gruppo in amicizia e allegria, è la nostra missione.

Se anche tu stai ancora pensando a ripartire, o meglio stai inventando scuse per non farlo, perché le feste e le vacanze mettono tutti a dura prova, fallo adesso:

  1. Trova qualche alleato
  2. Datti un obiettivo
  3. Spiega le regole del gioco
  4. Agisci

Se non sai come fare o con chi andare, iscriviti al gruppo Facebook Correre per Verona e se il gioco ti piace potrai diventare protagonista, associandoti a Angels in Run!

Che i buoni propositi abbiamo inizio!