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La prova costume nonostante il Coronavirus

È vero, parlare di prova costume di questi tempi sembra anacronistico. Un po’ per quello che la pandemia ha comportato nei mesi scorsi, ma anche per quel senso di sospensione che continuiamo a provare. Vorremmo che fosse tutto normale, ma di normale c’è poco. E quindi, cosa facciamo? Andiamo per timidi tentativi: gli incontri con gli amici, qualche cena fuori, la piscina, forse il mare. Ed ecco la nota dolente.

Reduci da lunghi mesi di isolamento e inattività fisica, nel 2020 per la maggior parte di noi ci sarà qualche esitazione nell’affrontare la prova costume. Il tempo trascorso in casa ha favorito un aumento della sedentarietà e una spiccata propensione a cucinare. Ergo, qualche chiletto lo abbiamo messo.

Il periodo di preparazione, che di solito coincide con la primavera, l’abbiamo passato davanti ai fornelli e ora siamo già in ritardo rispetto all’arrivo della bella stagione. Ma con le giornate più lunghe, il clima più favorevole e gli impianti sportivi finalmente riaperti, torna la speranza!

Prodotti di stagione e pochi peccati di gola

Buone pratiche a tavola

Partiamo dall’alimentazione: cerchiamo di riprendere le buone abitudini consumando tre pasti principali e due spuntini da suddividere a metà mattino e a metà pomeriggio; consumiamo prodotti di stagione preparando piatti a base di verdure, come insalatone e piatti freddi con cereali e legumi da consumare a pranzo e cena. Proprio a questo proposito, se siete stati abili nel preparare saporite zuppe a base di legumi in inverno, non disdegnateli per arricchire insalate o piatti a base di cereali e verdure. I legumi saziano e sono molto nutrienti.

Addio a minestroni e piatti caldi quindi e spazio alle varietà vegetali che l’estate ci offre: insalate, pomodori, cetrioli, rucola e tanta frutta fresca come fragole, pesche, albicocche, meloni e angurie. Occhio a gelati e ghiaccioli: anche se dissetanti e rinfrescanti, racchiudono spesso un’elevata quantità di zuccheri e possono risultare privi di nutrienti fondamentali. Se inseriti nella dieta, insieme a frutta o yogurt, una o due volte a settimana, i gelati rappresentano un piccolo “peccato di gola” che possiamo concederci, a patto di mantenere uno stile di vita attivo.

Abbandoniamo anche alimenti confezionati e ricchi di sale come formaggi, insaccati, snack e prodotti da forno dolci e salati, per sostituirli con cibi freschi e naturali come frutta fresca e secca, yogurt, latticini magri, pesce e uova (da consumare anche più volte a settimana!). I piatti freschi ci aiutano a mantenere un buon equilibrio idro salino, saziano senza appesantire e sono veloci da preparare.

Un altro aspetto spesso trascurato in questo periodo è quello dell’idratazione. Soprattutto chi pratica sport all’aria aperta, dovrebbe incrementare il normale consumo di acqua per fronteggiare l’elevato dispendio di liquidi legato a una maggiore sudorazione. Però attenzione: sì all’acqua, NO a bevande gassate e/o zuccherate!

 

Dott.ssa Federica Delli Noci
Dietista Specializzata in Scienze dell’Alimentazione