Donare e poi ricominciare

Photo by Hannah Busing on Unsplash

Quando il 24 novembre 2019 abbiamo corso la nostra WE RUN Libere di correre, il nostro unico pensiero era riuscire a essere in tanti alla partenza, nonostante le avverse previsioni del tempo. Una settimana prima aveva piovuto senza tregua, l’Adige era in piena e temevamo di dover gestire un evento sotto l’acqua. Quale sollievo scoprire poi che il tempo ci avrebbe concesso una piccola tregua!

Qualche settimana dopo, a bilanci fatti e grazie al sostegno di oltre 1.200 iscritti, abbiamo potuto donare 4.000 € a due associazioni molto attive a Verona. La prima, Protezione della Giovane, accoglie donne vittime di violenza, spesso insieme ai loro figli. Perché la violenza domestica, si sa, non è solo una questione fra coniugi o conviventi. In molti casi riguarda una sfera familiare in cui i bambini diventano, loro malgrado, testimoni di aggressioni fisiche e psicologiche.

Uscire da simili situazioni, lo sappiamo, non è facile e le frizioni sono tante: il senso di inadeguatezza e di colpa percepiti dalla donna si scontrano quasi sempre con iter farraginosi in cui è facile incagliarsi e sentirsi impotenti.

Ecco perché, quando abbiamo scelto di donare alla Protezione della Giovane, abbiamo voluto che l’importo fosse destinato a un progetto di sostegno psicologico. Quando dentro sei a pezzi, hai bisogno di ripartire dalle emozioni, di smontare le paure per costruire solide basi su cui poggiarti. Non basta solo un luogo sicuro in cui rifugiarti.

Non ricorderai i passi che hai fatto nel cammino ma le impronte che hai lasciato

Per rialzarsi serve molto tempo e anche pazienza. È un processo di trasformazione che accompagna la donna non solo verso una nuova consapevolezza di sé, ma anche verso l’autonomia necessaria a riprendere in mano la propria vita.

È qui che entra in scena D-HUB, la seconda realtà che abbiamo supportato con il ricavato del nostro evento. D-HUB ha una doppia anima: da un lato un’associazione che costruisce progetti di inserimento sociale e lavorativo per donne svantaggiate, dall’altro un atelier sartoriale di riuso creativo che fa della valorizzazione dei materiali di scarto il proprio punto di forza. La nostra donazione a D-HUB si è concretizzata in un tirocinio per aiutare Stella, una donna che a causa di una violenza subita in età giovanile, ha delle limitazioni fisiche che le impediscono di usare appieno le sue competenze lavorative.

Il percorso è iniziato a febbraio, ma a seguito del lockdown si è trasformato in una formazione a distanza che ha permesso a Stella di confezionare mascherine protettive da casa sua.

E siccome dalle cose buone nascono spesso circoli virtuosi, con il ricavato della vendita di queste mascherine è stato possibile donarne delle altre a varie realtà che sostengono donne in situazioni difficili. In seguito, Stella ha potuto attivare le pratiche di certificazione dell’invalidità (è infatti l’imitata nell’utilizzo di un braccio), per avviarla a un collocamento mirato e a un inserimento lavorativo che concili i suoi tempi di vita e di lavoro.

Qualcuno ha detto: “Non ricorderai i passi che hai fatto nel cammino, ma le impronte che hai lasciato”.

WE RUN Libere di correre 2020 è un’occasione che si rinnova ogni anno e che ci consente di lasciare nuove impronte; una gara di solidarietà per dare più luce alle donne e sostenere nuovi progetti affinché tutte le “Stella” possano lasciarsi alle spalle un passato buio e guardare a un futuro più luminoso.

Vuoi essere parte di tutto questo? Allora resta solo una cosa da fare: iscriviti e partecipa! Ti aspettiamo il 22 novembre.

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