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4 consigli per correre in sicurezza

Quando corriamo siamo focalizzati all’obiettivo: correre meglio, più forte, più lontano. Ma pensiamo mai a correre in sicurezza? Forse le donne più degli uomini, ma ecco quattro punti da tenere bene a mente e che non conoscono distinzione di genere.

In campagna è un’altra cosa. Oppure no?

Dite la verità, siete anche voi fra quelli che pensano che correre in campagna sia più sicuro. Certo i percorsi sono piacevoli, regalano bei panorami, pace, relax, ma la verità è che essendo aree più isolate e meno popolate, è più difficile trovare aiuto quando serve. Al contrario una strada di città sarà anche più trafficata, ma è più sicura. Casomai qui il pericolo può venire dalla mancanza di marciapiedi e dalla guida distratta di alcuni automobilisti. A favore della città gioca anche un altro fattore. Qui i cani sono generalmente tenuti al guinzaglio, mentre i loro “cugini di campagna” tendono a scorrazzare liberamente. Noi li adoriamo, ma non sono sempre prevedibili e se i loro padroni non sono attenti potrebbe andarne della vostra salute.

Anche gli uomini sono a rischio

Sfatiamo subito un mito: il fatto che le donne siano spesso bersaglio di aggressioni, non rende gli uomini immuni. Forse subiscono meno attacchi fisici, ma ci sono altre forme di crimine a cui possono essere esposti. Intanto gli uomini in quanto tali tendono ad essere meno prudenti, portano ad esempio con sé soldi nelle tasche, nei guanti o in piccoli portamonete. I furti, soprattutto nei parcheggi, sono molto frequenti. Quindi attenzione a non mostrare con troppa disinvoltura dove state mettendo i vostri valori prima della corsetta.

Nessuno è invincibile

Noi runners abbiamo una buona considerazione della nostra forma fisica. D’altronde, in quanto tali, ci reputiamo allenati, veloci e in grado di scappare “a gambe levate” in caso di pericolo. Ma sapersi difendere è tutta un’altra cosa. Prima di affrontare un percorso nuovo studiatelo bene, soprattutto se volete correre lungo tratti isolati, con punti ciechi o molta vegetazione. Una vera manna per i malintenzionati che, ricordiamolo, non hanno già qualche km sulle gambe e possono sfruttare l’effetto sorpresa, sbucando all’improvviso da un cespuglio.

In gruppo è meglio

Correre in compagnia è il primo deterrente. Non serve essere tanti, anche 2-3 è sufficiente, basta che si corra allo stesso passo senza lasciare indietro nessuno. Se proprio non è possibile, usate la buona abitudine di dire a qualcuno quando e dove avete intenzione di andare a correre. Nel caso faceste troppo tardi, saprebbe dove venire a cercarvi. Se poi siete i fortunati padroni di un cane, portatelo con voi nei vostri allenamenti (purché al guinzaglio). Questi animali adorano correre anche più di voi e sono bravissimi a scoraggiare chi ha qualche brutta intenzione.

Se pensi che queste dritte possano essere utili ai tuoi amici, condividi l’articolo. Buona corsa!